Sul fronte orientale
(da Le poesie, Garzanti, 1983, trad. di Vera degli Alberti e Eduard Innerkofler)
Ai selvaggi organi della tempesta invernale
somiglia del popolo l’oscura collera,
la purpurea onda della battaglia,
di stelle sfrondate.
Con cigli infranti, argentee braccia
fa cenno ai soldati morenti la notte.
Nell’ombra dell’autunnale frassino
sospirano gli spiriti degli abbattuti.
Sterpaglia spinosa cinge la città.
Da sanguinanti gradini discaccia la luna
le atterrite donne.
Selvaggi lupi irruppero attraverso la porta.
Im Osten
Den wilden Orgeln des Wintersturms
Gleicht des Volkes finstrer Zorn,
Die purpurne Woge der Schlacht,
Entlaubter Sterne.
Mit zerbrochnen Brauen, silbernen Armen
Winkt sterbenden Soldaten die Nacht.
Im Schatten der herbstlichen Esche
Seufzen die Geister der Erschlagenen.
Dornige Wildnis umgürtet die Stadt.
Von blutenden Stufen jagt der Mond
Die erschrockenen Frauen.
Wilde Wölfe brachen durchs Tor.
1-12.Georg Trakl (1887-1914) è stato un poeta austriaco. Nato a Salisburgo, pubblica le prime poesie su giornali e riviste, dopo alcune esperienze teatrali. Dopo aver iniziato gli studi di medicina e farmacia a Vienna, si arruola come volontario nell’esercito. Intanto enta in contatto con lo scrittore Karl Kraus, con il pittore Oskar Kokoschka e con altri intellettuali austriaci di inizio Novecento. Le sue poesie vengono pubblicate dall’editore Kurt Wolff con il semplice titolo Gedichte (Poesie) nel 1913. Nel 1914 è richiamato al fronte come farmacista militare. Per gran parte della sua vita è dipendente da alcol e droghe; muore per aver ingerito una dose eccessiva di cocaina, dopo svariati tentativi di suicidio.
Ispirata a una sanguinosa battaglia contro le truppe russe conclusasi con la sanguinosa sconfitta dell’esercito austro-ungarico, Grodek è il testamento poetico di Trakl. Arruolatosi volontario come tenente medico, nella battaglia di Grodek (oggi in Ucraina) Trakl fu costretto a soccorrere senza anestetici né medicinali molte decine di feriti. Il conseguente crollo emotivo fu all’origine del ricovero in una clinica psichiatrica, dove compose la poesia, qualche giorno prima della morte per overdose di cocaina. Il componimento fu pubblicato nella rivista Der Brenner, punto di riferimento dell’avanguardia letteraria di lingua tedesca, fondata a Innsbruck da Ludwig von Ficker nel 1910.
Nel 1917 uscì la prima edizione completa delle poesie di Trakl, curata da Karl Roeck. Im Osten è stata scritta alla vigilia della partenza per il fronte orientale, avvenuta il 24 agosto 1914. È stata pubblicata, come Grodeck, nel Brenner Jahrbuch 1915, a cura di Ludwig von Ficker.
1-12. Georg Trakl (1887–1914) was an Austrian poet. Born in Salzburg, he published his first poems in newspapers and magazines following several experiences in the theater. After beginning his studies in medicine and pharmacy in Vienna, he enlisted as a volunteer in the army. During this time, he came into contact with the writer Karl Kraus, the painter Oskar Kokoschka, and other Austrian intellectuals of the early 20th century. His poems were published by Kurt Wolff in 1913 under the simple title Gedichte (Poems). In 1914, he was recalled to the front as a military pharmacist. For much of his life, he struggled with alcohol and drug addiction; he died from a cocaine overdose following several suicide attempts.
Inspired by a bloody battle against Russian troops that ended in a crushing defeat for the Austro-Hungarian army, Grodek is Trakl’s poetic testament. Having enlisted as a volunteer medical lieutenant, Trakl was forced to treat dozens of wounded soldiers without anesthetics or medicines during the Battle of Grodek (located in modern-day Ukraine). The resulting emotional breakdown led to his admission to a psychiatric clinic, where he composed the poem just a few days before his death. The work was published in the magazine Der Brenner, a cornerstone of the German-language literary avant-garde, founded in Innsbruck by Ludwig von Ficker in 1910.
In 1917, the first complete edition of Trakl’s poems was released, edited by Karl Roeck. The poem Im Osten (In the East) was written on the eve of his departure for the Eastern Front on August 24, 1914. Like Grodek, it was published in the Brenner Jahrbuch 1915, edited by Ludwig von Ficker.