Eugenio Montale (1896-1981) nasce a Genova, dove si svolge la sua infanzia e dove studia per diventare ragioniere. Durante la prima guerra mondiale viene arruolato (1917) e combatte prima in Vallarsa (a Valmorbia), quindi in Val Pusteria. Rientrato a Genova, inizia a pubblicare articoli e poesie su riviste. Dal 1927 è a Firenze, dove dirige il Gabinetto Viesseux; dal 1948 alla morte vive a Milano. Le sue raccolte di poesia più importanti sono Ossi di seppia (1925), Le occasioni (1939), La bufera e altro (1956), Satura (1971). Con i primi tre libri Montale crea un modello di lirica alta e tragica, ma alternativa a quella del postsimbolismo ermetico; rielabora la tradizione precedente tenendo conto delle contemporanee esperienze del modernismo europeo. Il suo esempio diventa centrale per la poesia italiana. Con Satura, il classicismo viene rovesciato: Montale si serve dei suoi stessi stilemi in modo ironico. Le sue raccolte poetiche successive sono: Diario del ‘71 e del ‘72, Quaderno di quattro anni, Mottetti.
[Valmorbia, discorrevano il tuo fondo…] fa parte di Ossi di seppia, ed è l’unica poesia dedicata alla prima guerra mondiale. Montale è sempre stato restio a parlare della propria esperienza durante la Grande guerra, ma in alcune interviste ricorda momenti di vita quotidiana, in mezzo all’orrore del conflitto.
Eugenio Montale (1896-1981) was born in Genoa, where he spent his childhood and studied to become an accountant. During the First World War, he was drafted (1917) and fought first in Vallarsa (at Valmorbia), and then in Val Pusteria. After returning to Genoa, he began publishing articles and poems in magazines. From 1927, he was in Florence, where he directed the Gabinetto Viesseux; from 1948 until his death, he lived in Milan. His most important poetry collections are Ossi di seppia (1925), Le occasioni (1939), La bufera e altro (1956), and Satura (1971). With the first three books, Montale created a model of high and tragic lyric poetry that served as an alternative to Hermetic post-symbolism; he reworked the previous tradition while taking into account contemporary experiences of European modernism. His example became central to Italian poetry. With Satura, classicism is overturned: Montale uses his own stylistic devices in an ironic way. His subsequent poetry collections are: Diario del ‘71 e del ‘72, Quaderno di quattro anni, and Mottetti.
[Valmorbia, discorrevano il tuo fondo…] is part of Ossi di seppia, and it is the only poem dedicated to the First World War. Montale was always reluctant to talk about his own experience during the Great War, but in some interviews, he recalls moments of daily life in the midst of the horror of the conflict.