Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento al Forte Pozzacchio (Werk Valmorbia), con una rilevanza particolare: l’Associazione Culturale Ricreativa “Il Forte” celebra infatti il 50° anniversario della sua fondazione. Da mezzo secolo, i volontari dell’associazione sono impegnati nella salvaguardia della memoria storica, nella valorizzazione del territorio e nella gestione delle visite guidate.
Il Forte Pozzacchio è l’ultima fortezza austro-ungarica realizzata tra l’Ottocento e il Novecento sul confine del Trentino con il Regno d’Italia. Ideata dal tenente Stephan Pilz e scavata quasi interamente nella roccia per resistere ai colpi di mortaio, l’opera rappresentava una moderna macchina da guerra per l’epoca.
I lavori di costruzione, affidati a manodopera locale e operai stranieri, iniziarono nel 1913 ma non furono mai portati a termine a causa dello scoppio del conflitto con l’Italia nel maggio del 1915. Durante la Prima Guerra Mondiale il forte fu inizialmente occupato dai soldati italiani per poi tornare in mano austriaca nel maggio 1916.
Nel secondo dopoguerra la fortezza subì l’abbandono e la spogliazione delle parti metalliche, fino al recente e importante restauro conservativo promosso dalla Provincia autonoma di Trento e dal Comune di Trambileno, con il supporto del Museo Storico Italiano della Guerra e l’impulso della stessa Associazione “Il Forte”, che ne ha permesso la riapertura al pubblico.
Programma della Manifestazione
Per celebrare il cinquantenario del sodalizio, è stato organizzato il seguente programma di attività per la giornata:
• Ore 10:00: Raduno dei partecipanti presso il piazzale del Forte;
• Ore 10:30: Celebrazione della Santa Messa;
• Ore 12:00: Inizio delle visite accompagnate gratuite all’interno della struttura, con la guida degli accompagnatori dell’Associazione;
• Ore 15:00: Concerto del Coro Musicale Santa Cecilia di Volano.
Per l’intera durata della manifestazione sarà operativa una cucina da campo, adibita alla somministrazione di bevande e piatti tipici locali.

